salone del camper
Salone del Camper

Ordini al top ma fabbriche ferme senza telai

Camperisti imbufaliti, concessionari impotenti: questa è la fotografia dello stato attuale in tantissime concessionarie di camper sparse in tutta Italia. I ritardi nelle consegne di diversi componenti – a cominciare dagli châssis – penalizzano un settore che invece vede una domanda particolarmente alta. Spesso i camper arrivano anche con mesi di ritardo.

Il paradosso è servito. Nell’estate della domanda-record di camper e van (i furgonati più piccoli e maneggevoli), ricercati per soddisfare la voglia (aumentata) di vacanze all’aria aperta, la produzione made in Italy si è inceppata per la carenza di un componente fondamentale, il telaio châssis su cui viene montata la «casa viaggiante».

I fornitori – prima di tutto Stellantis e Ford – hanno consegne a rilento per mancanza dei microchip che azionano la parte elettronica.

E così i produttori di camper, da Laika a Mobilvetta, da Giottiline a Elnagh, da Rimor a Mc Louis – concentrati al 90% in Toscana tra Firenze e Siena – in questo agosto assolato sono stati costretti a chiudere le aziende per almeno tre settimane, nonostante abbiano il portafoglio gonfio di ordini.

Senza châssis, è impossibile mandare avanti la produzione.

Alla riapertura dopo le ferie, la speranza è che le consegne riprendano il ritmo normale.

Anche se per adesso regna la prudenza.

Immatricolazioni in flessione

Le attuali difficoltà produttive hanno avuto riflessi, inevitabilmente, sulle immatricolazioni di nuovi camper.

Da settembre 2021 a giugno 2022 la flessione è del 15,5%, con i nuovi mezzi scesi da 6.258 a 5.291.

Allo stesso tempo è decollato l’usato (si veda articolo in pagina), ’salvagente’ per chi voleva andare in vacanza quest’estate. In mancanza di camper, hanno ripreso quota anche le vendite di roulotte (caravan), che non hanno necessità del telaio chassy ma che in Italia non si producono più (le fanno in Germania, Francia, Spagna e Regno Unito): +28% le immatricolazioni nel primo semestre dell’anno, arrivate a quota 447.

Fonte: Dati IlSole24Ore