Acqua potabile in camper: cosa fare prima di partire

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acqua potabile

Avere acqua potabile a bordo di camper e van è importante per la nostra salute e dei nostri cari in viaggio con noi ed è una delle prime cose di cui si sente il bisogno quando si è in viaggio.

L’acqua è indispensabile durante gran parte del giorno: per bere, fare la doccia, lavare i denti, lavare i piatti, pulire, lavare le mani e altre attività legate all’acqua potabile.

Cosa devo fare prima di partire in viaggio?

Spesso, come nel mio caso, il camper, van e roulottec restano fermi per un periodo che a volte può essere lungo. In questi casi, l’acqua che rimane ferma nel serbatoio e nelle tubazioni potrebbe essere deteriorata.

Quindi, come prima “regola”, il serbatoio delle acque chiare non dovrebbe mai essere riempito di acqua fresca senza prima essere stato pulito e igienizzato in modo accurato.

(Leggi l’articolo: Come Sanificare il Serbatoio delle Acque Chiare del Camper)

Certo non dobbiamo neanche diventare maniaci disinfettando tutto ogni volta che si fa il pieno di acqua potabile.

«tutto è di per sé veleno, è solo la dose a far la differenza»

Paracelso

La soluzione è eliminare le impurità almeno una volta l’anno (anche se è consigliato farlo ogni sei mesi)

Dopo aver pulito e sanificato il serbatoio dell’acqua potabile del camper, procediamo al processo di potabilizzazione dell’acqua che dobbiamo ricaricare.

Nettoyer le réservoir d’eau:

Se si vogliono ridurre gli sprechi in camper, caravan e barca e rendere potabile l’acqua del serbatoio, da bere e utilizzare per cucinare in tranquillità, basta seguire delle semplici regole e delle semplici linee guida.

E’ molto importante essere bene informati prima di procedere alla potabilizzazione delle acque, con l’acqua non si scherza, ne va della nostra salute e quella dei nostri compagni di viaggio.

Dobbiamo tenere sempre a mente che se l’acqua non è idonea per essere bevuta, non lo è neanche per cuocere la pasta o lavarsi i denti.

Anche se pensiamo che l’acqua del camper serve solo per cucinare o per lavarci le mani, facciamo uno sbaglio.

Cosa è l’acqua potabile?

La normativa la definisce acqua destinata al consumo umano, sia da bere che da usare per la preparazione dei cibi e per gli altri usi domestici.

Inoltre, va ricordato che, dal punto di vista giuridico, l’acqua sul camper è un alimento e come tale deve rispondere ai requisiti dei Regolamenti europei 178/2002 e 852/2004.

A questo punto vediamo cosa succede all’acqua quando cambia il suo modo d’essere, da acqua scorrevole ad acqua stagnante.

Solitamente siamo abituati a usare l’acqua appena sgorga dal rubinetto, fresca, potabile e soprattutto priva di contaminazioni batteriche: allora perché non lo facciamo anche in camper?

Perché una volta caricata l’acqua potabile nel serbatoio del camper, dopo pochi giorni acquista uno particolare odore e sapore. Il primo pensiero è che, non essendo acqua scorrevole (o di flusso) essa si sia stata alterata anche batteriologicamente.

Infatti è così. Perché senza il flusso e nella “tranquillità” del serbatoio i batteri cominciano a proliferare creando il biofilm, nel quale si annidano numerose colonie batteriche.

Il biofilm, che ricopre tutte le superfici interne dell’impianto che sono a contatto con l’acqua, è una pellicola viscida resistente ai bioacidi (cloro e derivati).

Questo biofilm ha la funzione biologica di proteggere i microrganismi, batteri, virus e protozoi.

Fra questi microrganismi ce ne possono essere alcune specie molto pericolose come ad esempio la legionella, che si assume per inalazione facendo la doccia, la salmonella o i virus dell’epatite, se volete eliminarli bisogna fare bollire l’acqua per almeno 10\15 minuti.

Come potabilizzare l’acqua?

Potrebbe sembrare una procedura complicata, ma in realtà non è così… Vediamo come potabilizzare l’acqua in camper passo per passo:

La prima cosa da fare

è la pulizia, un’operazione fondamentale per un buon risultato e per il mantenimento della potabilità dell’acqua nel nostro serbatoio. Quindi svuotare completamente il serbatoio e passare un panno pulito con acqua su tutta la superficie interna e procedere con le indicazioni fornite nel nostro articolo.

Secondo passo fondamentale

E’ quello di rifornirsi d’acqua potabile da una fonte sicura, cioè proveniente da un acquedotto pubblico, e, attraverso l’utilizzo di un tubo di carico dell’acqua pulito.

Passiamo al terzo step

Una volta pulito in modo accurato il serbatoio e tutto l’impianto idrico (vedi il nostro articolo) procediamo di nuovo a ricaricare il serbatoio utilizzando, si un tubo pulito ma anche un filtro che abbia una filtrazione di almeno 5 micron: per evitare che entrino corpi estranei e che contribuiscono alla contaminazione dell’acqua ferma (stagnante).

acqua potabile

Dobbiamo sapere che tutto quello che troviamo sul fondo del serbatoio arriva dal carico dell’acqua!.

La scelta del filtro è quindi molto importante: perché può capitare di comprare filtri economici su internet che potrebbero non essere efficaci. É fondamentale scegliere un filtro di qualità. io ho scelto “Acquatravel Filtro Compact“.

“I filtri Acquatravel sono frutto di anni di ricerca e sviluppo materiali di qualità che sono stati testati fino a raggiungere il risultato migliore. Ci avvaliamo anche di una rete di distribuzione capillare su tutto il territorio che viene formata sui nostri prodotti e può rispondere a tutte le domande degli utenti finali. Questo naturalmente genera una differenza di costo rispetto a chi mette sul mercato filtri di scarsa qualità e nessuna garanzia. Ma siamo e diamo la garanzia di un prodotto che svolge a pieno la sua funzione”

Fabio Viviani

Quarto step: possiamo scegliere

A questo punto, con il serbatoio pulito e dopo aver caricato l’acqua potabile con il filtro, dobbiamo disinfettarla o filtrarla ulteriormente prima dell’uso.

Possiamo farlo in due modi.

1️⃣ Il primo metodo che consigliamo (ed è anche quello più pratico) è usare un prodotto chimico come il BIOCHLOR (Presidio Medico Chirurgico), è anche l’unico prodotto registrato al Ministero della Salute per l’acqua potabile (AUTORIZZAZIONE MINISTERO DELLA SALUTE N. 19916).

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Approfondiamo meglio le caratteristiche di BIOCHLOR. La speciale formulazione di BIOCHLOR rende il prodotto utilizzabile “come mantenimento continuo dell’igiene dell’acqua in conformità a quanto previsto dalla conformità al decreto 31 del 02/02/2001. Vuol dire che questo prodotto si può usare per molte cose: farsi le doccia senza il problema di bere inavvertitamente l’acqua, preparare da mangiare e lavarsi i denti senza aver paura dei batteri (soprattutto la legionella che si prende inalando le goccioline nebulizzate durante la doccia!).

Io lo uso anche per “pulire” l’Acquatravel Filtro Compact!

2️⃣ Il secondo metodo (che consigliamo di farlo fare a una persona esperta) è quello meccanico. In questo caso bisogna installare direttamente dopo la pompa dell’acqua un filtro SMALL. In questo modo potremo contrastare il batterio della Legionella così come tutte le altre cariche batteriche.

Le analisi dell’acqua dopo la filtrazione mostrano un netto calo della conta batterica totale oltre che un azzeramento della tipizzazione batterica. Relativamente alla capacità filtrante su Legionella i risultati analitici dimostrano un ottimo livello di filtrazione nonché di depurazione dell’acqua.

Questo sistema è come un colino che filtra da 0,1-0,01 micron che blocca le cariche batteriche e non ha una scadenza se non quella della manutenzione che permette al filtro una lunga vita.

Ultima cosa da fare che vi consigliamo

Finalmente, prima di poter bere l’acqua dobbiamo aggiungerne un ulteriore Filtro a carboni attivi in fibra di cocco per eliminare dall’acqua potabile cloro, odori e sapori, Easy Drink.

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Importante: ci consigliamo di usare filtri a carbone in fibra di cocco argentizzati, poiché l’argento, che è un potente batteriostatico, evita che il filtro a carbone diventi esso stesso fonte di proliferazione batterica.

Ultimo aggiornamento 2024-02-26 / Link di affiliazione / Immagini da Amazon Product Advertising API